Bonus Famiglia 2017

Bonus “mamma domani”, Voucher asili nido, Congedo parentale, Voucher baby sitter, Fondo di sostegno alla natalità, Bonus bebè, voucher baby-sitter o asilo nido

Con l’approvazione definitiva della legge di Bilancio, nel 2017 entra in vigore una serie di misure a sostegno delle famiglie e della natalità.

 

Novità del 2017

Bonus “mamma domani”

A decorrere dal 1° gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di un minore dell’importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo, è corrisposto dall’INPS in un’unica soluzione, su domanda della futura madre, dal compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione.
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Voucher asili nido

A partire dal 2017, per i nati dal 1° gennaio 2017, viene istituito un buono di 1.000 euro l’anno, parametrato su 11 mensilità, per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche. Il buono è corrisposto dall’INPS. Va precisato che qualora si fruisca del Voucher Asili Nido, non sarà possibile usufruire anche della detrazione fiscale prevista per le spese documentate di iscrizione in asili nido sostenute dai genitori (pari al 19% sul totale delle spese annue documentate, sostenute fino ad un massimo di 632 euro), né del Voucher Baby Sitter. Per l’implementazione servirà un decreto attuativo.

Congedo parentale per padre lavoratore dipendente

Introdotto in via sperimentale nel 2013, aumenta a 2 giorni per il 2017, e a 4 nel 2018 (5 se uno va a valere su quelli della madre). Va fruito entro 5 mesi dalla nascita anche in modo non continuativo.

Voucher Baby Sitter

Visto il buon esito della sperimentazione, viene prorogato per gli anni 2017 e 2018 il “Voucher Baby Sitter”, ossia la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting o asilo nido. Si tratta di 600 euro mensili erogabili per 6 mesi, 3 per le lavoratrici autonome. La finanziaria ha aumentato le risorse stanziate per le lavoratrici autonome.

Fondo di sostegno alla natalità per accesso al credito

Al fine di sostenere le famiglie e di incentivare la natalità, è istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri un apposito fondo rotativo, denominato «Fondo di sostegno alla natalità» volto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati a decorrere dal 1° gennaio 2017, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari. Anche in questo caso per l’avvio servirà decreto ministeriale.

 

Misure confermate

Bonus bebè

Per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio fino la 31 dicembre 2017, un assegno del valore di 960 euro erogato mensilmente, a decorrere dal mese di nascita del bambino; ne sono beneficiari i richiedenti con situazione economica corrispondente a un ISEE non superiore a 25000 Euro. L’assegno raddoppia per i richiedenti con ISEE non superiore a 7000 euro.

Voucher Baby Sitter o asilo nido

In alternativa al congedo parentale per tutto il 2017 potrà essere richiesto all’INPS un voucher, spendibile per servizi di baby sitting e nidi pubblici o privati accreditati, del valore di 600 euro per 6 mesi utilizzabili negli 11 mesi successivi al congedo obbligatorio.

 

Per informazioni

Referente Welfare
Federico Piccini Corboud
3294705204
federico.piccini@auroraduemila.it

 

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