Progetto Lucy

Immagine1Il Progetto Lucy prevede l’attivazione di uno spazio di ascolto all’interno della scuola, per l’accoglienza delle problematiche degli studenti, sia per quanto riguarda gli ambiti individuali, sia di gruppo, per facilitare i processi di interazione del gruppo classe con gli insegnanti e per fornire sostegno ai genitori nel rapporto con i loro figli.
Il progetto si colloca nel campo della prevenzione del disagio giovanile e pertanto si propone di ridefinire le problematiche del singolo, di un piccolo gruppo o dell’intero gruppo classe, attivando le risorse personali, oltre a collaborare con gli insegnanti nella gestione delle dinamiche relazionali del processo educativo. Gli obiettivi su cui si basa l’intervento sono pertanto, l’accrescimento di autostima e autoefficacia, lo sviluppo della capacità di risolvere le problematiche educative e il miglioramento della qualità della comunicazione interpersonale tra studenti e tra gruppo classe e insegnanti. Tali obiettivi potranno essere raggiunti lavorando sull’acquisizione della conoscenza di sé e della consapevolezza delle proprie emozioni, sullo sviluppo dell’autostima, sulla capacità di definire ed elaborare i problemi e sull’accrescimento della capacità di cooperazione nel gruppo.
Nello spazio di ascolto saranno attivate le tecniche dell’ascolto attivo e della comunicazione efficace. Su richiesta esplicita di insegnanti e/o studenti, lo spazio potrà essere utilizzato per interventi in classe, con metodologie del circle time e del problem solving.
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TEMPI E LUOGHI

L’intervento propone due spazi distinti e condotti da due professioniste:

• il primo dedicato a ragazzi e insegnanti: prevede la presenza della psicologa all’interno della scuola per almeno 4 ore settimanali, dall’avvio del progetto fino a copertura delle 100 ore previste dal progetto stesso. Queste ore potranno essere utilizzate per consulenze individuali, di gruppo e per eventuali interventi nelle singole classi concordati con gli insegnanti.
• il secondo dedicato ai genitori che prevede la consulenza individuale o della coppia genitoriale (previo appuntamento) e la possibilità di creare gruppi di confronto interamente dedicati alla genitorialità; tale spazio è da considerarsi al di fuori del monte ore previsto per lo sportello ragazzi/insegnanti.

Per l’attivazione dello sportello di ascolto e delle consulenze è necessaria la definizione di uno spazio riservato. L’orario di consulenza sarà definito in base alle esigenze ed alle disponibilità della scuola.

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