L’HUB – Housing Sociale & Working

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L’HUB – Housing Sociale & Working è la nuova sfida dell’Abitare Sociale a San Donato Milanese, che la  Cooperativa Spazio Aperto Servizi  svilupperà a conclusione di un percorso di co-progettazione avviato con l’Amministrazione Comunale, fin dal mese di giugno 2016.

Il progetto nasce dalla profonda convinzione che una proposta di Abitare Sociale e Working sia l’occasione per realizzare una forte azione di coesione e sviluppo sociale, oltre a una riqualificazione del patrimonio abitativo di proprietà del Comune, che mira a coinvolgere i soggetti (istituzionali e non) attivi sul territorio, per una visione complessiva e di sistema, e propedeutica alla realizzazione di azioni d’impatto realmente efficaci.

Housing, working e socialità

Il progetto prevede, per 12 anni, la gestione di 10 appartamenti “non Erp” di proprietà del comune di San Donato M.se:

  • 6 appartamenti si trovano a Poasco (3 bilocali e 3 trilocali) e sono stati trasferiti al Comune da parte dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
  • 4 appartamenti (2 trilocali, 1 bilocale e 1 monolocale) si trovano nell’area ex Bull a Certosa, e fanno parte del patrimonio comunale in base agli accordi previsti dal piano di lottizzazione.

Inoltre, il seminterrato sito a Poasco sarà adibito a spazio di working e socialità per gli abitanti. Un luogo aperto, di accoglienza e confronto, in cui sentirsi davvero a “casa”.

 A chi si rivolge

Il progetto si rivolge ad una eterogeneità di situazioni, nella convinzione che tale mix possa fornire un importante contributo al sostentamento sociale ed economico dei due condomini.
Nello specifico i destinatari del progetto – per quanto concerne le unità abitative- risultano essere:

  • Famiglie (anche monoparentali) in difficoltà abitativa
  • padri separati under 40
  • Studenti e giovani
  • Giovani coppie
  • Studenti, ricercatori, lavoratori in trasferta
  • Parenti di pazienti lungo-degenti

Ulteriori destinatari, attraverso le attività realizzate negli spazi dedicati al progetto, saranno:

  • Famiglie cittadine
  • Associazioni territoriali
  • Persone in cerca di occupazione

Leggi l’articolo su Il Cittadino di Lodi – 8 giugno 2017

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